Sarcoma di Kaposi
Il Sarcoma di Kaposi (in sigla KS) è una forma molto rara di tumore della cute, descritta per la prima volta da Moritz Kaposi nel 1872.

Dal 1994 un nuovo virus erpetico umano, denominato HHV-8 (Human Herpesvirus type 8) o KSHV è stato identificato come principale agente etiologico del Sarcoma di Kaposi, una neoplasia cutanea relativamente rara nel mondo occidentale che tuttavia, in Sicilia e nell’area del Mediterraneo si manifesta, nella sua forma classica, con tassi di incidenza nettamente superiori che in altri Paesi Europei.
Si distinguono 4 forme clinico-patologiche della malattia:
- La forma classica, soprattutto di uomini anziani provenienti dall’Europa Orientale o dell’area mediterranea
- La forma africana, in bambini ed in giovani adulti
- La forma associata a terapie immunosoppressive
- La forma associata all’AIDS
La forma classica del Sarcoma di Kaposi colpisce soprattutto di uomini anziani provenienti dall’Europa Orientale o dell’area mediterranea.
I principali connotati clinici che caratterizzano il SK classico sono:
- l’esordio in età avanzata,
- la predilezione per il sesso maschile,
- l’esordio alle estremità inferiori la lenta progressione
- (DIAGNOSI)
Nonostante le notevoli differenze cliniche ed epidemiologiche tutte e quattro le forme mostrano lo stesso quadro istopatologico. La forma classica o endemica compare più frequentemente in soggetti adulti maschi e si localizza preferenzialmente all’estremità distali
Si tratta di una neoplasia cutanea relativamente rara nel mondo occidentale che tuttavia, in Sicilia e nell’area del Mediterraneo si manifesta, nella sua forma classica, con tassi di incidenza nettamente superiori che in altri Paesi Europei.
Come principale agente etiologico del Sarcoma di Kaposi è stato identificato nel 1994 un nuovo virus erpetico umano, denominato HHV-8 (Human Herpesvirus type 8)
